Bestia che mangia non si ammala

Noi gente di campagna sappiamo bene che la bestia che mangia non si ammala e se si ammalasse, il sano appetito la farebbe guarire.
Gli inappetenti non vanno mai frequentati: sono tristi e, a causa della tristezza, malaticci.
Io sono una bestia di sani appetiti.
Amo tutto ciò che mi fa star bene. E amare la vita è vita.
E questo ha salvato la mia esistenza.
Infatti guardo poco la tv.
Ucraina? Cambio canale.
Gaza? Cambio canale.
Morti in Libia? Cambio canale.
Garlasco? Cambio canale.
Guardo geo&geo, melaverde e il canale 33, quello dove mostrano i frati che cucinano in convento.
Le guerre nel mondo non mi appassionano: mi bastano le guerre mie, che non son poche.
Anche le robe politiche non mi ispirano a meno che non incidano direttamente sulla mia esistenza di padre, malato, sardista e pastore.
Povertà in Italia? Lavorino e non saranno poveri: non si trova un elettricista o un idraulico, un giardiniere o un muratore. A casa mia siamo tutti asini: iniziamo a lavorare alle 5 del mattino e proseguiamo per 18 ore. tanto io quanto mio fratello, così i nostri figli.
Abbiamo preso esempio dalla buonanima di babbo e da mamma. Che non si fermavano mai perché dicevano che il loro unico hobby era il lavoro.
Non ho mai giocato a tennis né a padel, non a golf né a burraco, non a poker né a bridge. Non ho mai perso tempo nei bar, non so come sia fatta una discoteca o un night.
L'unico piacere vero è leggere, ascoltare musica e invitare a pranzo o a cena veri amici con i quali parlare amabilmente.
Mangiare da solo non mi piace.
Preferisco fare provviste che guardare Lilli Gruber o Bianca Berlinguer., Sallusti o Sechi (che è stato mio vice quando dirigevo l'Unione Sarda e al quale voglio bene). Meglio ascoltare l'Otello di Verdi che Francesca Buba che parla di patriarcato.
Perché farmi inutilmente del male?

Commenti in evidenza

Graziano Pulloni ♥ 5

La penso come lei su molte cose , soprattutto nel guardare la tv.
Volevo porle una domanda alla quale non trovo risposta. Ma le sembra normale che la politica sia dx che sx non si rendano conto della mancanza di una serie di lavoratori come lei ha citato ( meccanici, muratori, idraulici, elettrauti , agenti di commercio ecc.)dove già ora non si trovano e che con quelli prossimi alla pensione spariranno in molti paesi e città? I politici pensano solo a farsi eleggere ma di concreto i problemi non li affrontano. Le faccio solo un esempio della città di Nuoro, i ragazzi che studiano o hanno studiato fuori non tornano a viverci. Sta diventando un deserto di attività chiuse e quelle poche aperte si reggono grazie a pensionati ancora al lavoro o prossimi alla pensione. Nel giro di 4/5 anni sarà un deserto credo.