Addio, Giovanni Dettori, aedo di Bitti

E' morto ieri a Torino uno dei più grandi poeti italiani, Giovanni Dettori di Bitti, per tanti anni direttore della biblioteca di scienze politiche dell'ateneo piemontese.
Aveva 89 anni.
Scrisse uno dei più grandi e struggenti capolavori dell'ultimo mezzo secolo, "Canto per un capro", nel quale dolore e magia si fondono in un esemplare amalgama.
Lo conobbi a Nuoro tanti anni fa.
E restai folgorato da quest'uomo incredibilmente schivo e profondo.
Aveva appena pubblicato "canto per un capro" e in quel capro espiatorio annichiliva la coscienza di un intero secolo.
Fu poeta straordinario quanto misconosciuto.
Ma poeta assoluto.
Addio Giovanni Dettori, in attesa di altri paradisi.

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Paolo Salvini

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