Alessandra Todde salvata due volte
Santa Giorgia Meloni ha salvato due volte la socia del suo ministro Pichetto Fratin, Alessandra Meloni da Tiana.
La prima volta ammettendo un debito che lo Stato ha con la Regione (e che nessuno ha ammesso prima di lei, né Conte, né Draghi, né Gentiloni, né Monti). Soldi che, chiaramente, non le darà. Però almeno ha ammesso il debito. E la Todde ne ha menato gran vanto, come fosse merito suo e non un accordo sporco su eolico, fotovoltaico, aeroporti eccetera eccetera.
Per cementificare il rapporto latrocinante fra governo centrale e regionale un secondo regalone: la riforma della Corte dei conti che consentirà alla Giunta Todde di risparmiare il 70 per cerco dei danni da pagare per la beffa dei commissari della sanità. Si salveranno solo i piddini che, avendo mangiato per 80 anni pane e volpe, non hanno partecipato alla Giunta nella quale si approvò quel farneticante commissariamento, scritto da consulenti giuridici che probabilmente dovrebbero ripartire dalle scuole elementari (ahi...come è caduta in basso la facoltà di giurisprudenza tanto a Cagliari quanto a Sassari).
Domani il caos.
Giunta Todde onesta sino a prova contraria. E vittoriosa al concorso della giuntà più incompetente della storia.
Negli uffici delle direzioni delle asl si presenteranno i vecchi dirigenti, quelli indicati da Solinas, che sfratteranno i dirigenti indicati dalla Todde "manu militari", senza nessuna pietà.
Il costo della fregnaccia? Circa 4 milioni di euri. Poco più di uno lo pagherà (si spera) Todde e compagni. Gli altri tre sono a carico nostro. Che abbiamo pagato anche i consulenti incompetenti.
E ora, pentastellati dei miei stivali, attaccatemi quanto volete. Sostenendo la solita solfa. "La povera Todde, incensurata sino a prova contraria, deve pagare le tragedie fatte da Solinas, pregiudicato senza condanna, e da Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo, Giulio Cesare, Nerone, Solimano il magnifico, Eleonora d'Arborea, Nitti, Crispi, Sonnino, Anselmo Contu, Crespellani. Poi, giusto per ricordare, Eleonora d'Arborea aveva il marito in galera e quindi anche la Giudicessa più famosa del mondo si sarebbe dovuta dimettere. Lei. La Todde, decaduta etc, no. Vi ho anticipato tutti i temi.
Commenti in evidenza
Non che gli altri abbiano fatto faville, ma cosa pensavamo di aspettarci da una Presidente 5stelle???????????