Un'altra vittima dei cinghiali
Marco Boninu, un giovane di 36 anni di Illorai, ha perso la vita poco prima del bivio di Bottidda per evitare un cinghiale che gli ha attraversato la strada.
Amo tutti gli animali.
Ma ancor più mi è caro il genere umano.
I cinghiali stanno diventando un problema serio nelle strade, per le coltivazioni e per la stessa biodiversità.
Il loro numero va ridotto con una politica ambientale razionale e intelligente che metta al centro del problema il fattore umano.
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Oramai gli animali sono diventati più importanti degli esseri umani. Pensi che sono stata vegana per oltre 10 anni, per etica soprattutto, quando non si trattava di moda come ora, ma perché davvero provavo un sentimento di amore e pietà per gli animali e quindi non mangiavo niente che derivava da loro... ma fisicamente alla fine non stavo bene, così ho rivisto la mia decisione ed ho ammesso con me stessa che non potevo stare male io per evitare alimenti come la carne, uova etc. Dal 2022 ho ricominciato con un'alimentazione ancestrale:carne da allevamenti al pascolo, uova di una signora che ha galline che scorazzano all'aperto, pesce da pesca sostenibile, poche verdure (hanno anche antinutrienti), no legumi (mi davano problemi), zero zucchero raffinato, solo un po' di miele crudo, frutta da contadini, burro da latte crudo da centrifuga, olio evo buoni, no a tutto ciò che è processato e industriale, formaggi da latte crudo. Ho 64 anni ed un'energia mai avuta prima, mi sono rimessa in forma senza grandi sacrifici... questo alla fine per dire che il benessere animale è importante ma l'uomo lo è un po' di più.