Macomer, i 100 anni di Filomena Scarpa
Voi non sapete chi sia Filomena Scarpa.
E avete perso un pezzo importante della cultura sarda.
Parliamo della storia di una donna straordinaria, nata in una straordinaria famiglia di Bolotana.
Cento anni fa nacque dai giovani sposi bolotanesi Giuseppe e Pasqualina Tamponi, e fu la primogenita di una stirpe di personaggi illustri, da Bachisio, che fu sindaco di Cagliari ma soprattutto uno dei maggiori virologi italiani.
E poi la moglie di Quirico Falchi, bolotanese anche lui, mitico medico di Bosa.
E la sorella, che sposò un altro grande Falchi.
Filomena, giusto per capirci, si laureò in lettere classiche a Roma nel 1951 e poi si specializzò a Ginevra. Pensate bene: una ragazza libera e indipendente di 75 anni fa, quando il femminismo non esisteva come concetto. Trasferitasi a Macomer col marito Cesarino Rossi, fu docente, preside e principale esponente della vita culturale del capoluogo del Marghine.
Ha avuto anche due grandi figli: Federico, importante funzionario ue a Bruxelles, e Antonello stimatissimo avvocato a Cagliari.
Ma soprattutto Filomena Scarpa ha sempre parlato il sardo.
E' una custode della lingua sarda.
E' un'icona per un sardista come me.
Augurios, tia Filumena, sa professoressa.
Commenti in evidenza
Auguri a Filomena ❤️.
Antonangelo Liori tu stai facendo un lavoro meraviglioso nel farci conoscere le eccellenze della Sardegna di cui andare orgogliosi e ti ringrazio tantissimo per questo.
Ne cito solo uno tanto per fare un esempio: Mattia Sirigu, un giovane e coraggioso ragazzo imprenditore bravissimo che merita di essere esaltato, così come tu hai fatto anche per tante altre eccellenze di cui la Sardegna può andare orgogliosa.
Il mio grandissimo rimpianto è che la Todde, che è Sarda? Non sia all'altezza di occupare la poltrona in cui siede ma sia un danno per l'intera isola.
Un peccato non avere un politico vero.
Tu lo saresti stato e Mauro Pili è una speranza.