Ma la legge non è uguale per tutti
La violenza carnale è un reato ignobile.
Ma la violenza carnale su minori è il più spregevole dei reati.
Peggio di un omicidio.
La legge lo punisce con una pena (a mio avviso lieve)che oscilla da 7 a 14 anni.
Il bengalese che ha violentato la bambina nigeriana di 10 anni in un centro di accoglienza mettendola incinta ha ottenuto da una giudice una sconto di pena importante(che la legge quantifica sino a due terzi).
La giudice ha riqualificato il reato passando dalla "violenza" al meno grave "atti sessuale fra minori", sostenendo che la bambina fosse consenziente.
Può essere considerata "consenziente" una bambina di dieci anni che ha rapporti sessuali in un centro di accoglienza con un uomo di 30 ?
Se si fosse trattato di un italiano avrebbe preso il massimo della pena, 14 anni, perché qua ci sono tutte le aggravanti possibili: età, condizione psicologica legata al luogo in cui e’ avvenuta, l'averla messa incinta, la continuazione del reato.
E 14 anni sarebbero stati considerati "pochi" dal popolo dell scarpette rosse.
Questo infame ha preso 5 anni appena, e vuol dire quindi che fra due anni sarà libero.
La legge non è uguale per tutti perché oggi in Italia può essere interpretata in modo ideologico.
Si giustifica ideologicamente in nome di non so quale principio.
Un reato abietto è un reato abietto chiunque lo commetta.
Commenti in evidenza
Non capirò mai certe sentenze ..e neppure gli uomini che senza dignità apliccano leggi che funzionano in base ha lo stato d'animo di chi giudica!! Schifata 🤮🤮