Meta oscura Barbero per eccesso di confusione

Il comitato per il no al referendum sulla separazione delle carriere affonda in un mare di balle.
Meta - cioè facebook - ha cancellato il post del sedicente storico Barbero per una serie di incredibili pasticci. Ha fatto una serie di pericolose confusioni fra il contenuto della defunta proposta di legge Berlusconi con quella approvata dal parlamento.
Come avevo già annunciato, il nuovo eroe della sinistra ha infilato nel suo video una raffica di inesattezze prive di fondamento da far rabbrividire anche gli stomaci più provati.
Non è la prima volta.
Anche l'eroe dei processi farlocchi, Nicola Gratteri, si era inventato di sana pianta le dichiarazioni a favore del no di Falcone e Borsellino. Smentito dai familiari e dalla storia, ha dovuto rimangiarsi tutto.
Ricorrere alle bugie per sostenere una insostenibile posizione è non solo grave ma anche controproducente.
Una prece.

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Andrea Casula ♥ 64

Riprendo dal web:
“I centri in Albania non funzionano per colpa dei giudici” (Meloni).

“La crescita italiana è stimata superiore a quella europea” (Meloni).

“Siamo il primo Governo che ha tassato le banche” (Meloni).

“Spendiamo 35 euro al giorno per i migranti” (Salvini).

“I clandestini stanno al caldo negli hotel a 5 stelle” (Salvini).

“A Firenze lezioni gender a bambini della scuola primaria. Giù le mani dai nostri figli” (Ceccardi).

Si potrebbe andare all’infinito. Da Galeazzo Bignami che parla di un complotto del Quirinale fino ai titoli di stato italiani che oggi grazie a lor signori sarebbero preferiti a quelli tedeschi. Non c’è l’imbarazzo della scelta: si sprofonda nella vergogna dalla potenziale scelta di bugie clamorose, fake news e bufale che abbiamo.

Pensate, la BBC qualche anno fa scrisse che Matteo Salvini era uno dei politici che diffondeva più fake news non in Italia, non in Europa, ma nel mondo (ripeto: nel mondo, questo vuol dire che Salvini stacca politici di Paesi dove la democrazia c’è da una dozzina di anni e dove si hanno tassi di analfabetismo a doppia cifra percentuale).

Io però non ho mai visto un solo loro video o post classificato come “Informazione falsa”.

Nemmeno uno, nemmeno per sbaglio.
Ma va bene così.

Un abbraccio a Barbero. Mala tempora currunt.