Pesto come mandorla, in Anna Gardu confido

Oggi sono pesto come una mandorla.
Il martello dei dolori si è abbattuto sul mio corpo e attendo che Tommaso Cocco apra bottega all'ospedale Marino di Cagliari per rimettermi in sesto.
E mentre sono chiuso in macchina davanti alla porta del reparto di terapia del dolore medito sul fatto che purtroppo non sono mandorla Cossu né Rubia.
Altrimenti sarei stato utile ad Anna Gardu che avrebbe fatto della mia carne un'opera d'arte, ricamando il mio olio in un meraviglioso arazzo che racconti il senso della nostra sardità
Mi sarebbe piaciuto trasformare la poca polpa in un grande intarsio.
Sarei stato così eternamente effimero.

Commenti in evidenza

Anna Gardu ♥ 46

Caro Antonangelo…tu sei mandorla, sei essenza che diffonde sapienza, sei il disegno di un’opera divina che infonde forza e coraggio, ho sempre pensato tu sia un uomo più unico che raro, un caso da studiare per la sua rarità e forza di spirito. Io ho plasmato per te quello che é un tuo progetto sulla mandorla, dobbiamo continuare, questo è solo l’inizio, dobbiamo portarlo avanti.
Tu ci sorprendi sempre, sono certa che fra qualche ora sei di nuovo in forma e pronto a raccontarci qualcosa di bello. Io sono pronta per continuare il percorso che abbiamo appena iniziato, ho già le mani in pasta. Intanto ti giro le foto di quello che é un primo accenno della tua meravigliosa idea. Forza abbiamo da impastare stamattina. Ti abbraccio forte ed aspetto tue direttive sui lavori ❤️