Sono un nababbo e non lo sapevo: lardo al prezzo di aragosta
Ieri sera alla Conad mi è caduto l'occhio su del lardo in offerta. Mi sembrava ci fosse scritto "lardo toscano in offerta 2,49".
Pensavo al chilo.
"Bassino per quello che vale", mi sono detto.
Poi ho guardato meglio: 2,89 per 80 grammi.
Al chilo 31,13. In offerta.
A prezzo pieno sarebbe stato 41 euro al kg.
Poco sotto il prosciutto: 37 euro al kg:, sempre in offerta più o meno il prezzo del prosciutto.
Ho fatto un po' di conti. Ho fatto 20 prosciutti e quasi 3 quintali di lardo e guanciali.
Cinque quintali di roba, salsiccia aparte.
A 40 euro medio - senza offerta - farebbero 20.000 euro.
Ed è tutta roba che consumo in casa o dono agli amici.
Ogni giorno mangio circa mezzo chilo fra lardo (soprattutto) e prosciutto: 20 euro al giorno.
Da nababbi.
E la mia è roba buona, mica come quella di questi maiali allevati con mangimi concentrati. I miei mangiano tu ghiande e castagne.
Volete sapere la differenza nutraceutica?
Li ho fatti analizzare: il doppio di acido oleico.
Dieci volte tanto di vitamina E.
Circa 20 volte tanto di antiossidanti.
La metà di grassi saturi.
Insomma: due prodotti diversi.
Quello che facciamo dalle mie parti è un salume che vale almeno il doppio di questo toscano.
E non ha un grammo di conservanti o anti ossidanti chimici.
Il suo prezzo onesto sarebbe il doppio: 80 euro il lardo e il prosciutto, senza esagerare e senza offerta.
E quindi io mangio 40 euro di lardo e prosciutto tutti i giorni.
Il prossimo che sento lamentarsi del prezzo del prosciiutto dio Desulo lo prendo a testate.
Commenti in evidenza
Quanta gente deve guadagnare su quegli 80 grammi di lardo?
Quanti, di quei 2,49 euro, se ne vanno in burocrazia, IVA, tasse, certificazioni, trasporto, imbarco, sbarco?
Quello che spendiamo serve per finanziare il sistema che ci rende schiavi, ma che non ha alternative.