La legge è uguale per tutti, la giustizia no

Facciamo il caso di Beniamino Zuncheddu, tanto per dirne uno. Ma io ne conosco migliaia, da Pietro Paolo Melis al panettiere Profumo, tanto per dirne altri due vicini vicini.
Ma facciamo solo il caso di Zuncheddu.
E' stato arrestato per la falsa testimonianza di un testimone subornato dagli inquirenti.
Prima ha detto una cosa e poi un'altra. Tutte le prove a sua difesa sono state ritenute inattendibili perché c'era il grande testimone.
Zuncheddu è un capraro povero, che campava dal suo povero lavoro.
Lo arrestano e gli sequestrano i pochi soldi che aveva in conto.
La cosiddetta "giustizia" gli scatena contro decine di carabinieri e poliziotti, consulenze, esperimenti giudiziari, intercettazioni di familiari e amici. Lo stato spese circa 300 milioni di lire di allora solo nella fase predibattimentale.
E lui, senza soldi che poteva fare? Nulla, proprio nulla.
Chiuso come un cane in una cella di isolamento del carcere di Buoncammino a malapena riusciva a combattere topi e blatte.
Trascorre due anni in prigione e si arriva a processo.
Mi pare fossero una quarantina di udienze.
Un magistrato di corte d'assise costa allo stato 160.000 euro lordi e lavora per 160 giorni netti (4/5 a settimana per 35 settimane): mille euro al giorno.
Contro il povero Zuncheddu c'era un pubbliche ministro e due giudici togati oltre alla giuria popolare. E quindi 3.000 euro al giorno per 40 udienze fanno altri 120.000 euro.
Poi c'erano i carabinieri del nucleo traduzioni (affidato allora ai carabinieri), cancellieri, segretari d'udienza eccetera eccetera e si arriva ad altri 100.000 euro.
Poi c'è l'appello, altri 100.000 totali e la cassazione, altri 30.000. Fanno - in lire -circa un miliardo di allora, attualizzando a oggi non meno di 6/700,000 euro.
E il povero Zuncheddu?
La famiglia si deve indebitare con tutti per pagargli l'avvocato.
Deve aprire un mutuo per pagargli un avvocato.
In 33 anni - 11.000 giorni - è costato allo stato altri 3 milioni di euro (260 euro al giorno) per vivere molto peggio dell'ultimo dei cani.
Zuncheddu è costato più di 3 milioni e mezzo di euro alla collettività e centinaia di migliaia di euro di avvocati, spese di viaggio, pacchi alimentari eccetera alla famiglia.
Dopo 33 anni gli hanno detto: "sai che c'è? Ti abbiamo imbrogliato, sei innocente, vai, sei libero".
Libero di che?
Senza un soldo, vecchio, malato, addolorato.
Libero di che?
Ho visto - nella mia lunga attività di cronista giudiziario - poveracci assolti e poi perseguitati a causa di quell'assoluzione.
E perseguitato anche chiunque ne difendesse l'innocenza.
La Giustizia funziona? Ditemelo voi.
Va riformata radicalmente? Ditemelo voi.
La legge sì', è uguale per tutti. LA giustizia è uguale solo per chi non la subisce ma la esercita.

Commenti in evidenza

Giovanni Caboni ♥ 29

Io mi auguro che il 22/23 Marzo la gente vada a votare e voti per il Si.
Per avere una giustizia giusta, equa e libera per tutti i cittadini.
Questo di Beniamino fa ribbrividire, no si può rovinare una persona e poi non venga neanche risarcito per il danno e la detenzione di 33 anni in una cella da innocente.