Candidate Francesca Albanese
Che aspetta il Pd (o Avs) a candidare Francesca Albanese?
Siccome non la vuole più nessuno a causa delle sue affermazioni allucinanti, raccattatela voi.
Dopo Sumahoro, Ilaria Salis, la Moretti e la Cirinnà la Albanese casca come il cacio sui maccheroni.
Finalmente la persona giusta al posto giusto.
La moglie del tesoriere di Hamas, razzista solo contro gli ebrei, esperta di storia quanto io di fisica dei quanti è proprio perfetta per il parlamento italiano (in quello europeo non la vogliono). Farà surreali convegni con Paolo Cento, Francesca Buba, Concita di Gregorio, Ginevra Bompiani, Mirella Serri e Nicola Gratteri e io starò lì imbambolato ad ascoltare tutta la loro impressionante dottrina, l'unico momento veramente lirico in questa italia complicata.
Candidatela, vi prego.
Abbiamo tanto bisogno della Albanese in Parlamento.
Commenti in evidenza
Siamo un paese senza speranza. Devastato da troppi italiani ignoranti e ignavi, umiliato da troppa stampa che non informa ma disinforma (o comunque si rivela spesso oltremodo sciatta).
Francesca Albabese sta subendo l’ennesima macellazione mediatica. La Francia vuole le sue dimissioni (da un ruolo che svolge gratis e che le porta solo rogne). Lo hanno deciso Macron e i suoi sette guappi smandruppati che ancora o seguono.
Vogliono le sue dimissioni per parole che Albanese NON HA MAI DETTO. Basterebbe ascoltare il suo intervento (in inglese, quindi il 97% di italiani e giornalisti non lo capirebbe comunque). O anche solo una traduzione fedele. Ma niente: tutti o quasi prendono per oro colato la fake news del ministro degli Esteri francese e partono con la crocifissione efferata, a uso e consumo di social e giornaloni.
Titoloni, post, insulti. Tutti basati sul nulla. Su una notizia FALSA. Una roba indecente e vile.
Viviamo in un’epoca in cui la verità non conta e il colpevole non è chi avalla un genocidio, ma chi ha il coraggio e l’umanità di condannarlo.
Qualche giorno fa, in un’intervista a Vanity Fair, Sigfrido Ranucci ha detto che i suoi figli lo implorano di mollare o comunque rallentare: di pensare alla sua vita, alla sua salute: che non ne vale la pena. Che non ha senso rischiare tutto per un paese incancrenito che non vuole - e non potrà mai - cambiare in meglio.
Li capisco, e conoscendo tanto Francesca quanto Sigfrido, tendo ormai a condividere malinconicamente i figli di Ranucci. L’ho detto anche ieri sul mio canale youtube. Amici miei, pensate dentro voi stessi se davvero ne vale la pena di ammalarsi, rischiare, ingoiare bile e sterco, ricevere attacchi sistematici e bruciarsi la terra attorno (amici, amori, affetti, privato: TUTTO) per inseguire un bene comune che troppi non vogliono. Al punto da odiarti e insultarti perché osi inseguirlo.
Vogliatevi bene e pensate una volta tanto a voi stessi: la vita è una sola e non ha proprio senso rovinarsela, per colpa di queste carogne che azzannano nascoste in queste cloache a cielo aperto che sono i social (e non solo i social).
Che schifo. Che squallore. Che rumenta.
Il mio abbraccio a Francesca.