La proprietà transitiva di Gratteri
Gratteri ha studiato la proprietà transitiva ma evidentemente non l'ha capita.
E mi spiego.
Ha detto che mafiosi, condannati, massoneria deviata e imputati voteranno si.
Voteranno no tutte le persone oneste.
Quindi, per la proprietà transitiva, tutti quelli che votano si sono disonesti.
Il suo assunto è completamente sbagliato perché:
1) chi è condannato per mafia è mafioso
2) i condannati sono esclusi dal voto
3) il reato di "massoneria deviata" non esiste. se un massone viene condannato non può votare. Se non è condannato non può essere né deviato e neppure condannato.
4) gli imputati sono, per costituzione, innocenti sino a prova contraria.
E di conseguenza nessun mafioso, condannato o massone deviato voterà sì.
Viceversa ha dichiarato il suo no Carlo De Benedetti che, condannato per aver determinato il crack del banco ambrosiano, è stato prescritto. Che sia un delinquente è assodato, Ma può votare perché prescritto. il suo no a chi lo ascriviamo? Ai delinquenti o agli onesti?
Aggiungo - e questa è la cosa più grave - che Gratteri queste cose le conosce benissimo e sa quindi che nessun mafioso e nessun condannato voterà mai sì mentre De Benedetti non è,da casellario giudiziario, una persona perbene ma voterà no.
E siccome Gratteri tutto ciò lo sa bene, quando dice queste cose, mi dispiace, è in assoluta malafede.
Così come ben sapeva che Falcone e Borsellino non hanno mai pronunciato quelle frasi che lui gli attribuì.
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Antonangelo Davigo vota no è stato condannato,Il PM De Pasquale vota no,Mimmo Lucano vota no, condannato,Appendino vota no condannata allora Gratteri non Dire queste cose