Chi ci paga le pensioni? Attenti agli imbonitori da salotto

Dicono gli imbonitori da salotto televisivo che gli immigrati pagheranno le nostre pensioni.
E chi lo dice spesso è un parlamentare.
Imbroglioni.
Ho fatto una ricerchina semplice semplice.
Il 68 per cento degli immigrati "regolari" non arriva a fatturare 6.000 euro l'anno.
Su 4.311.741 contribuenti nati all'estero, 2.940.000 (68,2% del totale) è sotto la soglia di povertà.
A questi si aggiungono 600.000 clandestini che non guadagnano nulla.
Sapete chi supera i 6.000 euro? Cinesi, americani e tedeschi trasferiti qui da noi.
Tutti gli altri sono lavoratori sfruttati e sottopagati, venditori di fazzolettini e accendini.
Questi 3 milioni sono completamente a carico della collettività per quanto riguarda sanità e servizi sociali.
Sono un costo secco e non pagano non solo le pensioni nostre ma neppure il medico loro.
Gli ospedali esplodono anche perché l'8 per cento dei costi è addebitabile ad immigrati che non hanno la possibilità di pagare il servizio sanitario.
Sapete chi non incide sui costi sanitari e anzi contribuisce a pagarli? Cinesi, americani, tedeschi.
Avete mai visto un cinese in un pronto soccorso? In carcere? Alla caritas?
Io adoro i cinesi: lavorano, non delinquono e offrono servizi primari.

Commenti in evidenza

Massimo Calabrese ♥ 118

Ammazza che profondità di analisi!
Da uno con il suo livello culturale, ci si aspetterebbe qualcosa di più. Vuoi vedere che adesso il problema delle pensioni e della sanità in Italia è legato a quattro straccioni?
Probabilmente conosce poco la realtà del Nord Italia. Dove in ogni comparto produttivo ad alto rischio, come i reparti di verniciatura industriale, di meccanica, di edilizia, dove i lavori sono pesanti e dove si respirano spesso veleni, senza immigrati in particolare a africani, si fermerebbe tutto in un secondo.
Poi, mi faccia capire, Dr. Liori: dice che tranne i cinesi americani e tedeschi, tutti gli altri sono sfruttati, ovvero non pagati per quanto lavorano e quindi il problema sarebbe i loro e non di quelli che li sfruttano non pagandogli quello che dovrebbero? E impedendo quindi che queste persone possono contribuire in maniera diversa da quanto fanno?
E tutte queste persone invisibili, senza diritti, che muoiono nei campi agricoli (e non solo) del caporalato, che prendono qualche euro l’ora per la raccolta dei prodotti della campagna, dei pomodori che poi finiscono sulla sua tavola, che spendono tutto quel poco che hanno per mangiare e comprarsi quattro stracci, (di cui lo Stato Italiano si prende totalmente i benefici dell’Iva e il 50% di tasse degli esercenti che gli vendono qualcosa ), questi sarebbero il problema della spesa sanitaria e delle pensioni in Italia?
Dei grandi evasori italiani, neanche una parola? In un paese in cui l’evasione fiscale è di 83 miliardi, il problema del mal funzionamento della sanità sarebbero quattro poveracci?
La piramide demografica dell’Italia della Sardegna, considerando l’indice di natalità che a malapena arriva l’1%, parla chiaro. Senza immigrazione l’Italia e la Sardegna sono condannate ad avere problemi giganteschi, dato che ci saranno a breve tre anziani per ogni persona che lavora dato che non si fanno più figli.
Ma diciamoci la verità: a voi di destra piace, è sempre piaciuto istigare gli altri, il prossimo, con una narrazione che punta il dito contro i poveracci, circa i problemi dei paesi occidentali.
Siete sempre pieni di rosari, difensori integerrimi della cultura cristiana e poi, appena vedete Gesù Cristo sulla terra, lo rimettereste in croce tre volte.
E le dico anche un’altra cosa circa l’emigrazione dall’Africa che detestate così tanto: tutta la specie homo sapiens di cui anche lei fa parte, viene proprio da quel continente. Si è spostata in Europa, qualche migliaio di anni fa, dove poi si è radicata. Per cui, il suo bis bis bisnonno era un africano. Venuto qui per cercare condizioni migliori.
Se lo ricordi e ci penso, ogni tanto. Che non guasta!
😉