Sgarbi rovinato, nessuno si è scusato

Il più grande storico dell'arte italiano è stato gettato nel fango da un giornale. Sui cui articoli una procura ha costruito un'indagine penale. La macchina del fango lo ha aggredito dandogli del ladro. La madre è morta. E lui è caduto in una depressione resa ancora più grave dall'avidità di una figlia che vuole mettere le mani sul patrimonio del padre senza averne nessun merito e nessun diritto.
Il rovinato si chiama Vittorio Sgarbi. Un grande italiano, forse il più importante intellettuale della seconda metà del Novecento -chi avesse dubbi me ne indichi un altro di quel livello - rovinato dalla calunnia. E' stato assolto, sì. Ma a che serve ora?
Si riprenderà? Certo. Ma sarà lunga, dura e dolorosa.
Nessuno gli ha pagato i danni, nessuno gli ha chiesto scusa.
Può capitare a chiunque di voi.
Come diciamo al paese mio "non nerzas mai de cust'abba non buffo".

Commenti in evidenza

Giovanna Mastino ♥ 26

La calunnia è l’arma dei vigliacchi ,I quali usano questa diceria ,quando si vuol distruggere una persona perbene ed onesta non c’è risarcimento che vale ,quando la calunnia colpisce al cuore come la madre del professore e lui stesso ,entrato nel buio della depressione .Sicuramente i vigliacchi pagheranno ,ma,al povero professore Sgarbi poco importa ,,adesso deve uscire dalla depressione e superare il dolore per la perdita della madre