Sanità nel caos, un corteo a Cagliari
Inutilmente il popolo ha manifestato oggi a Cagliari per chiedere una sanità, non dico efficiente, ma almeno tollerabile.
Hanno protestato tutti, destra e sinistra, perché la salute e la vita non hanno colore politico.
Mancano 500 medici di base, 50 pediatri di libera scelta, i pronti soccorsi sono un incubo, gli ospedali negano le cure?
I 5 stelle continueranno la loro cantilena "è colpa del circo magico di Solinas" e andranno indietro sino a Tarquinio Prisco.
Ma andare indietro non serve a curare chi soffre.
Il problema è ora e adesso.
Senza ideologie.
Senza scaricabarile.
Senza consiglieri regionali che inaugurano presidi privati.
Che intende fare l'assessore?
Fosse stata Giorgia Meloni avremmo potuto dire "riferisca in Parlamento".
Ma a noi queste chiacchiere non interessano.
Ci interessa avere un medico al quale rivolgerci per non morire.
Thomas Schael potrebbe essere la persona giusta. Ma non lo faranno lavorare: troppi interessi privati sono in gioco.
Sei mesi e se ne andrà con congrua buonuscita.
Io ho i giorni contati e francamente me ne sbatto per me.
Ma che vergogna.
Che terribile cosa.
Commenti in evidenza
La sanità Sarda come le classiche diligenze da Assaltare...e quasi Inutile ormai andare dal medico... Il massimo che riusciamo ad ottenere.. qualche ricetta...le case della salute ormai sono i posti di lavoro di....guardie giurate....ed impiegate dei Cup..... insomma poltronifici...la medicina è un optional....