L'ultimo statista italiano? Craxi

L'ultimo statista italiano si chiamava Bettino Craxi.
Con lui eravamo la quinta potenza industriale del mondo.
L'Italia era autorevole, rispettata e importante.
Poi capitò una cosa importante: si oppose agli americani sull'affaire di Sigonella.
E si oppose col rigore di un vero statista che amava il suo paese.
Avvenne allora una cosa incredibile (anche se prevedibile).
Gli Usa fecero un accordo col Pci per farlo fuori.
Il Pci fece pressioni sulla magistratura e Craxi divenne il nemico pubblico numero uno.
Gli cercarono miliardi in tutto il mondo ma non ne trovarono. Perché Craxi non era un ladro. Prese il denaro per la politica e per finanziare l'olp, grazie al quale l'Italia si salvò - unica nazione europea - dal terrorismo islamico.
Il Pci fece fuori Craxi perché lo temeva.
Perché sapeva di non avere nessuna possibilità di governare l'Italia con lui in sella.
Aveva un livello politico sette spanne sopra Occhetto: non c'era confronto.
Lo indagarono, insultarono e umiliarono come nessun altro mai.
Costringendolo a fuggire miseramente.
Ma fecero i conti senza l'oste: l'Italia non ha mai amato il pci.
E Berlusconi, che lo sapeva bene, ruppe i giochi di Occhetto e compagni, massacrandoli alle elezioni.
Hanno utilizzato lo stesso metodo col cavaliere e, una volta morto lui, sperarono nuovamente di vincere.
Manco per il cavolo.
E' arrivata Giorgia Meloni.
Sbraitano, abbaiano, insultano.
Ma l'Italia non li vuole.
Punto.
Credo sia il momento per ridare a Craxi quell'onore che gli è stato ingiustamente sottratto.

Commenti in evidenza

Bruno Marongiu ♥ 9

Moro morì perché fecce l'apertura ai Comunisti di Berlinguer e anche il fratello di Mattarello in Sicilia. Henry Kissinger vice presidente USA minaccio Moro. "Se fai entrare i Comunisti al Governo la pagherai Cara" questa è la verità storica, ribadito anche da Report.