Ma che farà mamma quando morirò
Guardo con disappunto le prime macchie sulla mia pelle.
Il bugiardino me lo aveva detto.
La controindicazione degli immunosoppresori comporta i tumori alla pelle, per me non facilmente risolvibili.
Mi hanno trapiantato il fegato e senza immunosoppressori morirei. E morirò grazie ai tumori alla pelle.
Così come il primo vaccino covid mi ha comportato il tumore al pancreas: levato.
Il secondo vaccino tumore all'intestino: persi 4 metri.
Il terzo vaccino metastasi allo stomaco: divorata la metà.
Con la quarta dose il mediastino.
Ad ogni bene ne consegue un male: i danni provocati dall'intelligenza non trovano riparo, come si dice da noi.
Ora, dopo altri 23 tumori gravissimi, ne consegue il tumore 24: la pelle.
Che sarebbe il meno grave, se non fosse la goccia che fa traboccare il vaso.
Vedo la pelle bruciarsi, e non posso farci nulla.
Ma tant'è: ho avuto una vita non lunga ma larga, possente: pur con tutto il dolore andava la pena di viverla.
Ho una sola e grande preocupazione: mamma.
Che è vecchia, ha molto pianto per me e gli acciacchi iniziano a infastidirla.
Vive nella casa a fianco, e cerco ogni giorno di risolverle ogni impiccio, spesso anticipandole i desideri.
Al mattino beve il caffellatte con latte di pecora e un cucchiaino di miele.
Dopo pranzo un caffè nero con un pizzico di zucchero e "unu pistoccu de gaffeo" che non si sfaldi quando lo bagna. Alle 17 due arance dolcissime, che le sbuccio fino e tagliate a piccoli pezzi: ma bisogna dirle che è una sola.
Mangia i finocchi "ma non battas de cussu mascu".
Ama la carne grassa ma senza grasso.
La domenica segue 3 messe: una alla radio, una in chiesa e l'angelus del papa in tv.
Il pane lo fa lei, ma bisogna aiutarla senza dirglielo.
Ama viaggiare, ma bisogna dirle che la porti in giro perché ti faccia compagnia: non vuole essere di peso.
Se muoio io che fa?
Mio fratello è il migliore dei figli e dei fratelli possibili (non ringrazierò mai abbastanza Dio per il dono che mi ha fatto donandomelo). Ma mamma è abitudinaria e anche permalosa: da casa sua non si muove.
Il problema ha la sua complessità.
Mamma con me e mio fratello da bambini in gita sul monte Ortobene
Commenti in evidenza
Il
Post è bellissimo e struggente, ma sta a Dio decidere il
Momento della nostra dipartita. Si muore una sola volta ma si vive, si combatte si ama, e si sorride ogni giorno, e ogni giorno si può essere felici Che il
Nostro affetto ti conforti frade de coro. Un
Bacio a Simona e uno speciale ad Argo ❤️