E poi dicono che il posto fisso....
Si chiama Laura Lande ed è una giovane agronoma di Orani.
AVeva un posto fisso: brillante insegnante di tecnologie alimentari.
Poi ha pensato che sua madre, sua nonna e sua bisnonna avessero fatto un lavoro migliore del suo: modellavano con le loro mani capolavori del gusto, "sos pistiddos", il dolce più misterioso e intrigante. Semola, miele, buccia d'arancia, strutto, acqua. Un sacrario di ogni bontà.
E poi sapienza, saggezza, tradizione, cura di ogni particolare.
Ho conosciuto Laura Lande nel magico giardino di s'ortu de is paras a Milis, in quell'oasi fuori dal tempo e dal mondo dove Sebastiano Pinna fa nascere le arance più dolci.
Qui Laura prende gli agrumi,
In Nurra il grando biologico.
In Barbagia il miele più sapido.
Laura è una tecnologa alimentare di valore e rilegge la tradizione col filtro della scienza.
L'agripistidderia di Orani è questo: un'alchimia di sapori e di saperi, di scienza e magia, di forza e dolcezza.
E poi dicono che il posto fisso....
No, l'unico vero posto fisso è quello del cuore.
Commenti in evidenza
Già scritto e con questo post lo ribadisco. Divulgando e facendo conoscere queste realtà produttive, imprenditoriali e "di cuore", a mio avviso contribuisce in modo incredibile ad accrescere la volontà di molte persone a mettersi alla prova e partire con nuove iniziative. O almeno a far nascere una certa curiosità. Ricordo che gran parte del lavoro in Sardegna è pubblico, parapubblico, pseudopubblico, criptopubblico; con tutto ciò che ne consegue in termini di dinamismo economico e sociale, ricchezza, opportunità...sonnolenza perenne.