Agricoltori sul lastrico, la Regione che fa?
Tre mesi d'acqua - e benedetta sia - che ha impedito semine, coltivazioni e il pascolamento dei campi allagati. I pastori hanno dovuto alimentare gli animali alla stalla con spese insostenibili e i contadini non incassano un soldo da dicembre sino all'estate: 7 mesi di mancato reddito.
E nonostante questo dramma, la Regione non paga agli imprenditori quanto dovuto: il saldo dei premi pac.
Eppure gli stipendi ai dipendenti degli enti agricoli arrivano puntuali ogni mese.
Eppure gli stipendi ai consiglieri regionali arrivano ogni mese.
E tanto gli uni quanto gli altri campano dalle imposte pagate da noi, e non rischiano un soldo, e non hanno capitali investiti e mutui agrari da pagare.
I soldi della pac non sono della Regione e neppure dell'Unione europea: sono denari nostri, pagati con le tasse nostre, Non piovono dal cielo.
La Regione ha il dovere di restituirli ai legittimi proprietari.
I politici devono dare l'indirizzo e i funzionari istruire queste pratiche banali.
Ma nessun si rende conto del dramma nel quale versano le campagne?
Commenti in evidenza
Liori lei sarà stato qualche volta dentro un ufficio di questi enti che lavorano in agricoltura? Ma l’ha visto l’andazzo ? Secondo lei quante ore reali lavorano al giorno? Azzardo: una, forse due al massimo. Il resto del tempo: nulla per nulla. Cosa vuole che producano? Se vivessero davvero del loro lavoro farebbero la fame. Glielo dico con cognizione di causa: ho avuto a che fare con questi enti per 40 anni e oltre.