E Trump disse "chiamo mio cugino"....
Appena arrivato a Cagliari a studiare, un tizio fece una battutaccia sui miei pantaloni di velluto.
Gli mollai una iscavanada talmente forte che sentii i suoi denti fare croc. Questo, che era più grosso di me, invece di reagire mi disse "chiamo mio cugino e vedrai che ti fa".
Scoppiai a ridere come un matto e lui fuggì non so se per le mie risate o per paura che gliene dessi un'altra.
Trump deve essere un parente di quel tale.
Alle 17 dice ai pasdaran: "Distruggerò una civiltà se alle 2 non vi arrendete".
All'una richiama: "Vabbè, rinvio la distruzione della civiltà di due settimane".
Se questi pasdaran non fossero miserabili criminali sarebbero veramente simpatici.
Parteggiare per loro non si può ma anche a stare con Trump ci vuole stomaco.
Lo vedrei meglio al circo Zanfretta.
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Leggevo qualche critico poco avveduto rinfacciare a Giorgia Meloni di aver candidato Donald Trump al Premio Nobel per la Pace e, così, mi sono messo a fare un piccolo elenco degli statisti insigniti dell'ambita onorificenza (intestata al padre della Dinamite, mica dell'aspirina!). Ricevettero il premio, in disordine, vado a memoria: Theodore Roosevelt (teorico della diplomazia del grosso bastone, conquistatore di Cuba, fiero assertore della Dottrina Monroe!), Henry Kissinger (nel '69 progetto' il bombardamento della Cambogia: vennero lanciate più bombe di tutti gli eserciti alleati in tutta la Seconda Guerra Mondiale!), Le Duc Tho (un macellaio), Woodrow Wilson (un pericoloso, supponente dilettante allo sbaraglio), Barack Obama (il più grande ipocrita della storia!), Begin (un terrorista), Sadat (un dittatore), Arafat (un terrorista), Ahmed Ali... Tutti grandi pacifisti. Tutti insigniti del Nobel per la Pace!!! E perché Trump non avrebbe i titoli davanti a cotanti esempi di umanità? Perché dice che è sua intenzione far sparire una civiltà e poi stipula la pace? Preferiamo il demenziale discorso di Obama a Il Cairo del 4 giugno 2009 (un manifesto di smielata, criminale idiozia infarcita di buone intenzioni e decorato di fiorellini tanto liberal e radical-chic!), a cui si deve la guerra civile in Siria (600 mila morti!), la guerra civile libica (50 mila morti), l'eradicazione di cinque sesti (o nove decimi, a seconda delle stime!!!) dei cristiani dal Medio Oriente, il rafforzamento delle milizie sciite e l'ulteriore radicalizzazione di Hamas che ci ha portati dritti al 7 ottobre e alla guerra di Gaza? Veramente l'Occidente ha tanto smarrito il senso della realtà da immolare tante vite umane sull'altare delle buone intenzioni di cui, notoriamente, è lastricata la strada dell'inferno?