E il papa ringrazia Trump
Grazie alla follia parolaia di Trump, papa Leone XIV è diventato un eroe mondiale.
Eroico per noi, cattolici infanti, che difendiamo qualunque papa sempre e comunque, confidando nel dogma dell'infallibilità.
Ma eroico anche per i mangiapreti, per quelli che hanno proibito al gradissimo Benedetto XVI l'ingresso all'Università.
Se Trump lo avesse elogiato, il Pontefice sarebbe stato riempito di insulti.
Ma Dio, il Dio di noi cristiani, è più saggio del nobel Parisi, leader degli intellettuali antipapa italiani, e ha convinto Trump a riempire di insulti il Santo Padre, portando anche Parisi sulla retta via, come la famosa pecorella smarrita.
E Prevost subito è diventato il faro etico e morale del mondo.
Anche io ringrazio Trump per questo.
Il nostro pontefice si avvia sulla strada della Santità con il plauso mondiale.
Grazie Trump, grazie ancora.
Commenti in evidenza
Lei guarda il mondo sempre e comunque dalla prospettiva della sua finestrella, lo è stato per il referendum, lo è stato per il voto in Ungheria, per questa vicenda e per tutte le altre.
L'importante è crederci, o meglio farlo credere ai tanti boccaloni