E Mattarella progetta la nuova Dc
Fermo subito i babbioni: non lo dico solo io, dopo di me lo ha scritto anche Marco Travaglio. E quindi riflettiamo serenamente sull'argomento. Mattarella e i fratelli Berlusconi hanno in progetto di costruire la nuova democrazia cristiana mettendo insieme Forza Italia e Pd.
D'altronde i due partiti sono la stessa cosa.
Gli eredi di Silvio aprono anche ai matrimoni gay.
Il pd celebra l'ex nemico.
Mattarella grazia la Minetti che, a prescindere dalle motivazioni, sempre Minetti è, visto e considerato che ha concesso solo 26 grazie su 1600 richieste.
Lo stesso Mattarella nomina cavaliere Marina Berlusconi, facendola così diventare erede perfetta del padre.
Forza Italia e Pd insieme a Calenda e Renzi fanno il 35 per cento circa.
Fratelli d'Italia e Lega più o meno uguale.
Conte e Avs non raggiungono il 20.
Pd e Forza Italia - nuova democrazia cristiana a tutti gli effetti - governerebbe sempre e comunque poggiandosi talvolta a destra e talaltra a sinistra.
La Meloni ha mangiato la foglia e per salvarsi sta attuando una politica fanfaniana: 100.000 case, salario minimo garantito, per spiazzare il pd.
Travaglio è infuriato: vuole Conte presidente del Consiglio.
Io sono infuriato: vorrei Cottarelli presidente del Consiglio.
Noi liberali ne usciamo sconfitti.
I veri sinistri ne escono sconfitti.
La nuova dc trionferà.
Commenti in evidenza
Se davvero fosse questo il progetto, hanno fatto male i conti.
In politica le addizioni non esistono, Andreotti docet.
Se Forza Italia va col PD, i rispettivi voti non si sommeranno, ma anzi subiranno una divisione drastica.
E poi c’è la variabile Vannacci: a quel punto i suoi voti si moltiplicheranno, come è successo alla Meloni per il solo fatto di non aver sostenuto il governo Draghi.