Parma, i bulli che non vivono nel bosco
Una gang di studenti delll'istituto tecnico Leonardo da Vinci di Parma hanno massacrato di botte due docenti nel parco dedicato a Falcone e Borsellino, prospiciente alla scuola.
Motivo?
I balordi - italiani e non - hanno ripreso le violenze con un video diffuso poi in rete.
Il sindaco di Parma - badate bene, il sindaco - dice non bisogna drammatizzare.
Domande semplici:
1) questi miserabili abitavano nel bosco o in città con acqua corrente e telefonino?
2) I servizi sociali di Parma avvieranno un'indagine tesa a far perdere ai loro genitori la patria potestà?
3) verranno messi in un comunità di recupero o redarguiti con un buffetto sulla schiena?
Ricordo a tutti: 3 bambini felici sono stati sequestrati dai genitori che li hanno educati con amore e dolcezza mentre l'Italia è piena di ragazzini violenti che picchiano e rapinano vivendo tranquillamente nelle loro moderne case cittadine.
Ma è possibile che nessuno provi vergogna?