La trappola di Cala Finanza
Il copione è ormai consolidato.
I pescecani si avventano sulla preda.
Trattano a destra e barattano a sinistra.
Prima si comprano i terreni inedificabili da 76 proprietari per un tozzo di pane.
Poi chiedono la modifica dello strumento urbanistico.
Nonostante il parere contrario dell'ufficio tecnico, il consiglio comunale all'unanimità approva mentre il fratello del pescecane applaude.
Presentano domanda alla zes unica, voluta da Draghi col parere entusiastico di Alessandra Todde e confermata in modo entusiastico da Giorgia Meloni.
Facendosi forte del cambio di destinazione urbanistica - che solo il Comune può concedere - la zes approva.
La regione fa finta di opporsi presentando un ricorso al Tar che verrà bocciato proprio perché il terreno è stato reso edificabile dal Comune.
La Regione accusa formalmente Giorgia Meloni.
Invece sono tutti d'accordo.
Urlano, sbraitano e incassano.
Come i ladri di Pisa,
Io credo che il popolo unito riuscirà a bloccare il cemento che insieme volevano rovesciare in uno dei posti più belli del mondo.
I ladri di Pisa risarciranno con valanga di denaro i pescecani.
Miserabili.
Siete dei miserabili.
Commenti in evidenza
Nessuno ha chiesto le dimissini di questo consiglio comunale? Devono essere cacciati, hanno dimostrato di non volere il bene comune, tradendo la fiducia della popolazione che li aveva eletti. Davanti a fatti simili, la legge dovrebbe impedirne anche la ricandidatura.