Cala Finanza, due o tre cose che so
L'avvocato Giuseppe Romano, coordinatore della struttura Zes, il 16 luglio 2025 inviò una pec al presidente dell'area protetta di Tavolara, geometra Francesco Lai, sindaco di Loiri, per partecipare alla conferenza di servizi che si sarebbe tenuta il 26 novembre successivo.
Medesima pec arrivò alla presidente della Giunta Regionale Alessandra Todde.
Il 26 novembre il geometra Lai disertò l'incontro. Alessandra Todde mandò certificato medico.
Era presente invece il titolare dell'iniziativa, Alberto Biancu, fratello di Roberto Biancu assessore comunale al Turismo del come di Loiri, il cui sindaco era il geometra Lai.
Il quale geometra Lai era stato candidato alle elezioni comunali e indicato alla presidenza dell'area protetta dall'ex sindaco di Loiri e attuale vicepresidente della Giunta regionale Giuseppe Meloni.
Grazie al cambio di destinazione d'uso dell'area sino ad allora inedificabile di Cala finanza e grazie all'assenza di Lai e della Todde, l'avvocato Giuseppe Romano diede il via libera al progetto.
Dopo la denuncia del gruppo di intervento giuridico e dopo la levata di scudi dei cittadini di Loiri la Regione ha deciso di presentare ricorso al tar, ben sapendo che difficilmente potrà essere accolto.
Qualcuno è in grado di smentire questi fatti?
Ciascuno tragga le conseguenze opportune.
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Non è però del tutto così. Il comune di Loiri aveva dato un semplice parere politico favorevole al cambio di destinazione in zona F2, la quale permette solo la ristrutturazione dell'edilizia già esistente senza alcun aumento di volumetria, ma non c'è stata alcuna variazione urbanistica preventiva antecedente all'autorizzazione della Zes.
La zes, la quale giuridicamente non potrebbe violare la normativa del PPR regionale, ha scavalcato i pareri negativi di tutti gli enti locali e del MIC.
Ovviamente non ho alcuna fiducia nella giunta comunale rispetto alla salvaguardia del territorio di fronte ad offerte o pressioni di multinazionali, ma i fatti sono meglio descritti.