Cala Finanza, stop al cemento. Forse
Ricordate la canzone di Vasco Rossi? "che devi avere un caos dentro di te....".
Sembra stesse parlando del comune di Loiri Porto San Paolo e della Regione Sardegna.
Ora anche i giornaloni - grande spocchia e poche vendite - come Repubblica e il Corriere della Sera si sono accorti che sì, forse c'è del marcio a Loiri.
Prima scrivevo solo io, in piena solitudine.
E tutti i pentasellati idioti a darmi addosso agitando lo spettro della macchina del fango.
Dai dai, iniziate a chiedermi scusa. Ho sventato la betoniera del cemento.
Forse.
Perché la banda degli honesti non ha mica tutta questa voglia di rinunciare a un boccone di circa 200 milioni di utile o giù di lì.
Dovrebbero dimettersi tutti, avessero dignità.
1) il consiglio comunale di Loiri che all'unanimità ha votato il cambio di destinazione urbanistica per favore il progetto presentato dal fratello dell'assessore al turismo che è fratello anche dell'imprenditore che, avendo comprato i terreni dei suoi paesani per un tozzo di pane, avrebbe voluto trasformarli in oro.
2) Il vicepresidente della Giunta, l'assessore Giuseppe Meloni, patron del sindaco, che lo ha anche indicato come presidente dell'autorità per la tutela dell'area protetta di Tavolara.
3) Alessandra Todde che non ha impugnato il provvedimento del comune e ha presentato certificato medico per non andare al consiglio dei ministri salvo poi, dopo lo scandalo, presentare ricorso al Tar contro se stessa.
4) la stampa di regime, che è rimasta silente davanti alla rabbia dei sardi, limitandosi a pubblicare notizie vecchie di dieci giorni.
Sapete perché non si dimettono?
Perché l'opposizione è peggio di loro. Li difende. Infatti stavano iniziando a mangiare ora.....Gli avanzi...ma sarebbero stati tanti anche per cani così famelici.
Sotto una foto autoironica di Alessandra Todde
Commenti in evidenza
Antonangelo Liori provo una stima immensa nei suoi confronti grazie per quello che scrive, mettendoci al corrente di fatti e di come questi si svolgano realmente e non come ce li vogliono raccontare.
Grazie per il tempo che dedica a sbrogliare queste infide matasse e a rendere pubbliche le infinite bugie di chi dice di fare il nostro bene!
Lunga vita ad un uomo come Voi