Il primo luglio diamo una Surra a Cala Finanza
Il primo luglio tutti a Cala Finanza alla manifestazione organizzata dall'associazione Surra.
LA presidente Todde dice, molto opportunamente, che le leggi della regione sardegna non si aggirano.
Io aggiungere un altro verbo: non si aggirano e non si raggirano.
Infatti il sindaco di Loiri Francesco Lai ha fatto dimissionare l'assessore fratello di progettista e imprenditore e ha sparato questa roba per ritirare una delibera annullabile ma non ritirabile senza fare cenno alla delibera 58, la più pericolosa.
Il problema - e lo ripeto - è semplicissimo.
La zes è valida perché si fonda su documenti comunali che la Regione non impugnò e perché la presidente Todde marcò visita al Consiglio dei ministri nel quale la Zes si decise.
E - ripeto ancora - esiste una sola possibilità per rendere nullo tutto: eccepire che l'assessore al Turismo Biancu non poteva partecipare alla discussione sulla modifica del puc chiesta da suo fratello progettista su incarico de terzo fratello imprenditore.
Solo eccependo ciò si eccepisce la nullità contro la quale l'impresa proponente non può reclamare alcun diritto essendo parte attiva della combine familiare.
Ma eccependo questo si darebbe la vicenda in mano alla Procura della Repubblica che dovrebbe indagare tutto il consiglio comunale e mezza giunta regionale.
E noi non vogliamo galera per nessuno.
Ci può essere una terza opzione: che l'imprenditore ritiri il suo progetto, faccia decadere la zes e doni il terreno al demanio.
Commenti in evidenza
La banda bassotti, la Todde è la prima che si dovrebbe dimettere, insieme al vicepresidente Meloni, è all’intera giunta municipale che ha votato a favore della variante al piano urbanistico comunale. Tutti sapevano chiaramente cosa c’era in ballo. Se si dovesse fare un indagine approfondita sull’intera fascia costiera della Gallura ne scopriremo delle belle, e forse diversi comuni verrebbero messi sotto indagine della magistratura.