Tre ragazzi di Pattada sono i re degli agnelli in Spagna
La signora Donatella aveva paura che i suoi tre figli emigrassero per cercare fortuna lontano da casa.
E un bel giorno li ha riuniti per spiegare loro che c'era un futuro anche qui.
Così Alessandro, Federico e Davide Mongiu hanno trasformato il lavoro di famiglia in una grande impresa, la Euro-Sarda Ovinex srl, una delle principali aziende italiane nella lavorazione delle carni ovine. Esportano la gra parte del prodotto e l'anno scorso sono passate dalle loro mani più di 2.800 tonnellate di carne: vuol dire qualcosa come trecentomila agnelli e trentamila pecore.i loro fornitori sono 1.500 allevatori sardi con un rapporto costante, fidelizzato, di grande strategia commerciale.
Chi compra cose buone vende cose buone, Tutto bestiame allevato allo stato brado e lavorato entro 24 ore dal conferimento.
Il novanta per cento del prodotto viene venduto all'estero, la Spagna soprattutto, poi il Portogallo. Ed è qui il punto che andrebbe spiegato bene alla gente, perché quasi nessuno lo sa, a parte i diretti interessati: i Mongiu non vivono di contributi ma del loro lavorano. Portano in Sardegna denaro fresco vendendo prodotti realizzati interamente qui. Si chiama "ricchezza endogena". Quella più sana. Quella che cambia le cose.
Negli ultimi due anni il fatturato è esploso: 20 milioni di euro. E ora stanno partendo con un nuovo impianto nel quale investiranno un milione di euro con una linea certificata Halal che apre i mercati del Golfo e del Nord Africa, un campo fotovoltaico e spazi raddoppiati: la capacità passerà da millecinquecento a tremila capi al giorno. E poi il colpo di genio: nel 2025 sono andati in Spagna e si sono comprati lo stabilimento che prima lavorava la loro carne come fornitore esterno, vicino a Segovia. Hanno smesso di pagare il margine a un altro e se lo sono tenuti, controllando adesso tutta la filiera fino allo scaffale spagnolo.
Commenti in evidenza
I miei nipoti Alessandro, Federico e Davide sono tre grandi lavoratori, ne sono fiera.
Ma questa storia nasce da molto lontano. Oltre 50 anni fa fu mio padre Giovanni Mongiu, a fondare tutto.
Con il sudore, la testa e il coraggio di un tempo, aprì mercati in tutta Italia già negli anni in cui iniziò. Insieme ai figli Tonino e Piero ha costruito un’azienda solida e rispettata, trasmettendo loro il mestiere, la serietà e l’amore per questa terra.
Fino al suo ritiro ha lasciato ai figli un'azienda prospera e con le fondamenta di pietra e un nome conosciuto.
Oggi i nipoti raccolgono quello che lui ha seminato. È una storia di famiglia, di tre generazioni di Mongiu. E io ne vado orgogliosissima.