Sa corda de craba de Baunei

Ieri nott ho festeggiato la salvezza di Cala Finanza mettendo allo spiedo una "corda de craba" di Baunei.
Un caro amico me l'ha donata già pronta.
L'ho fatta bollire per quasi due ore e poi l'ho infilata in uno spiedo di ginepro.
L'ho cucinata non troppo vicina alla brace a lungo, sino a quando non è diventata croccante.
Ho fatto il segno della croce quando l'ho tagliata per ringraziare la capra d'avermi dato cibo e voluttà.
E l'ho mangiata in religioso silenzio.
Prima di berci sopra un po' di vino ho potuto assaporare i sapori delle erbe rare, e degli arbusti profumati che in vita brucò: sinniberu mascu, semene de accodoro, chessa modde, cogumeneddu de mudrecu.
Era il pranzo dei pastori e dei caprari.
Che vendevano la carne e mangiavano le interiore.
Sa corda, su sambene saliu.
Pur avendo meno di metà stomaco, 4 metri di intestini in meno ed essendo senza pancreas ho digerito benissimo.

Commenti in evidenza

Olinto Fantozzi ♥ 40

Pero...la capra cosi muore ....meglio usare le cameradarie di biciclette piu facile da pulire,niente cacca,semplicissime da intrecciare...e non muore nessuno. recuperi il cappelletto e tapi la boca a gli animalisti.....