L'assessore all'agricoltura si dimette. Era ora
Sfiduciato dai suoi, l'assessore regionale all'Agricoltura si è dimesso.
Non lo conosco ma effettivamente non si è dimostrato all'altezza della situazione, alla prova dei fatti.
Il problema è che non è stato dimissionato per aver amministrato male ma perché non "rappresentava più la sua parte politica".
Tradotto dal politichese, significa che non ha risposto agli ordini della sua parte politica in termini di incarichi, consulenze e simili amenità.
Il nuovo assessore è competente. Pare proprio di no. Sembra però che "rappresenti meglio la sua parte politica".
L'assessore Bartolazzi, che invece è un fiasco totale, non viene dimissionato perché, evidentemente, risponde alla sua parte politica.
Non mi cascano le braccia sono perché sono purtroppo pratico delle cose del mondo.
Consto, però, che le premesse erano diverse, Alessandra Todde aveva promesso una giunta di altissimo profilo. E io ci ho persino creduto.
Invece ha indicato questi personaggi qui.
Sic transit gloria mundi.
Commenti in evidenza
Dal primo giorno che si è insediato ha totalmente ignorato chi in campagna ci lavora e conosce benissimo le vere problematiche, incontrando le sole associazioni di categoria, una in particolare, ha peccato di presunzione ,cosa che non accadeva , quando era in minoranza e affermava, che prima di tutto bisognava ascoltare il popolo delle campagne .
Un assessorato così importante sempre in mano a degli incapaci e gai semus acconzos !!!