Speriamo cresca su nennere
Il mercoledì delle ceneri ettevamo sotto il letto "su nennere", un piatto colmo di semi di grano depositati sopra un manto di cotone umido.
Ogni tanto lo si irrorava d'acqua e ci si affidava a io perché lo facesse crescere rigoglioso in modo che fosse di buon auspicio per la famiglia.
Il govedì santo lo portavamo in chiesa, perché fosse benedetto e dopo, Pasqua, una volta secco, lo si bruciava perché non venisse profanato o mangiato dalle bestie.
Le sue ceneri si custodivano in un sacchetto candido e servivano come cura.
Un rito pagano, antichissimo e tipicamente sardo, che nasce chissà come e chissà perché.
Lo rifarò il prossimo anno, se ci sarò, perché benedica la mia famiglia.
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Il giovedì santo alla messa della cena Domini lo trovo in tutte le chiese. Mi riprometto dall’anno prossimo di iniziare questa bella tradizione anche in casa mia