C'è sempre uno più buono
Da bambini gli insegnanti ci facevano fare la raccolta della carta stagnola dei cioccolatini per costruire lebbrosari per i poveri bambini dell'Africa.
Solo da grande scoprii che si trattava di una bufala ordita dalle grandi multinazionali del dolce per farci mangiare porcherie dannose per la salute e per i denti.
Tutti i giorni sistemavamo la carta stagnola, ne facevamo delle pile e il sabato le portavamo a scuola per consegnarle alle maestre che erano più inconsapevoli di noi ma animate del sacro fuoco del bene comune.
Oggi allo stesso modo i bambini vengono convinti a fare il ramadam per non imbarazzare quell'un per cento di bimbi musulmani che hanno in classe.
E vengon costretti a non fare il presepe.
E vengono indotti a pensare che tutti i mali del terzo mondo sono dovuti al nostro benessere, semplificando così questioni importanti.
Nessuno ha il coraggio di insegnare la storia reale: lo schiavismo moderno è stato inventato dagli ottomani, che rapivano gli europei per farne schiavi ed eunuchi.
E poi, sempre la cultura islamica, inventò lo schiavismo africano che aveva il Mali come suo epicentro per vendere gli schiavi in tutto il mondo, America compresa.
E chi compra prodotti cinesi a basso prezzo non vuole sapere che molti di questi sono prodotti da milioni di schiavi uiguri.
E non si vuole sapere che gli ultimi eunuchi al mondo custodiscono la tomba di Maometto.
E che in Liberia e Costa d'avorio la schiavitù è prassi quotidiana.
Io riprendo a raccogliere carta stagnola.
Perché c'è sempre uno più buono su questa terra.
Commenti in evidenza
Domani è previsto un innalzamento delle temperature, addirittura si dice che arriveranno a ventotto gradi.
È strano che il sole possa essere, e in effetti è, sia fonte di vita che causa di morte.
Allo stesso modo tantissime altre cose, una fra tutte il credere fortemente a ciò che conviene.
Di positivo c'è che, se uno crede fortemente a ciò che gli conviene, rafforza la sua visione del mondo, aldilà del fatto che la cosa in cui crede sia giusta o sbagliata, facendolo sentire bene e appagato.
Di contro, il credere convintamente ad una cosa, senza chiedersi se sia giusta o sbagliata, porta la persona a vivere in un mondo fasullo, come fasulla è la sua visione.
Parlare di Nietzsche e della sua Genealogia della morale si addice al discorso, ma bisognerebbe stare attenti a non mettere in crisi molti dei tuoi lettori.
Ma com'è questa storia dei mussulmani che hanno inventato lo schiavismo?
Ho sempre pensato che lo schiavismo fosse nato col primo uomo.
E i greci? E i romani? O sono troppo occidentali?