A proposito di diritti, i bambini del bosco
I bambini del bosco sono reclusi da sei mesi in una comunità: il danno che è stato fatto loro sarà irreparabile. Piangono e si disperano ogni giorno perché sono lontani dalla loro casa, dai loro genitori che li amano, dai loro animali, dal loro ambiente.
La flottilla va a reclamare diritti palestinesi.
E i diritti dei bambini del bosco, messi agli arresti domiciliari e isolati dal mondo senza che abbiano commesso alcun reato?
Chi fa rispettare i diritti violati di questi bambini?
I giudici che li tengono reclusi a chi risponderanno?
Se, come pare certo, la psiche di questi bambini verrà per sempre compromessa chi ne risponderà?
Non i magistrati.
Non i servizi sociali.
Non lo Stato.
Chi difende queste indifese vittime di uno stato criminale?
Commenti in evidenza
MI CHIEDO SE IN CASI COME QUESTO NON SIA NECESSARIA UNA MANIFESTAZIONE POPOLARE TOTALITARIA.MEGLIO RECARSI ALLO STADIO E PRENDERSI A COLPI PER UN PALLONE. QUANDO UN POPOLO PERDE IL SUO LATO UMANO, LA MORALE E L ETICA ,CHE POPOLO È?
L IPOCRISIA DELLO STESSO POPOLO NON HA CONFINI.